CITTADINI E ISTITUZIONI

TRASPARENZA

“La Politica al servizio dell’Etica”

“La corruzione e le mafie rappresentano una minaccia reale per la democrazia e per lo sviluppo economico del nostro paese.
Lo attestano le stime dei costi economici dell’illegalità che quantificano il giro d’affari mafioso, della corruzione e dell’evasione fiscale, rispettivamente in 150 miliardi, 60 miliardi e 120 miliardi di euro all’anno. Dati impressionanti ed inaccettabili, specie se pensiamo alla grave crisi economica e sociale che sta attraversando il nostro Paese e ai sacrifici richiesti alle fasce più deboli della popolazione.
Di fronte a questo scenario  è illusorio pensare che la situazione possa volgere ad un miglioramento contando esclusivamente sull’azione svolta dalle forze dell’ordine e dalla magistratura.
E’ necessario, accanto all’azione repressiva, portare avanti,
contemporaneamente, un’azione sul versante delle prevenzione nell’ambito del quale la politica è chiamata ad agire come soggetto primario e responsabile.
Gli amministratori devono esercitare la funzione pubblica che gli è stata affidata con diligenza, lealtà, integrità, trasparenza, correttezza, obiettività e imparzialità e  impegnarsi a esercitare il loro mandato evitando situazioni e comportamenti che possano nuocere agli interessi o all’immagine dell’Amministrazione. Gli amministratori devono assicurare trasparenza totale della loro attività e della loro situazione patrimoniale.

La trasparenza è intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti l’organizzazione e l’attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche.

La trasparenza concorre ad attuare il principio democratico e i principi costituzionali di eguaglianza, di imparzialità, buon andamento, responsabilità, efficacia ed efficienza nell’utilizzo di risorse pubbliche, integrità e lealtà nel servizio alla nazione. Essa è condizione di garanzia delle libertà individuali e collettive, nonché dei diritti civili, politici e sociali, integra il diritto ad una buona amministrazione e concorre alla realizzazione di una amministrazione aperta, al servizio del cittadino.

Il MoVimento 5 Stelle si renderà garante dell’applicazione del principio della trasparenza attraverso il controllo del rispetto del D.lgs. n. 33/2013 da parte dell’Ente e in particolare della pubblicazione di tutti i documenti, le informazioni e i dati oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente e del rispetto del diritto di ogni cittadino di conoscerli, di fruirne gratuitamente e di utilizzarli liberamente nel rispetto della normativa.

Particolare attenzione sarà rivolta a verificare l’applicazione delle iniziative previste nel “Programma triennale di prevenzione della corruzione e per la trasparenza e l’integrità” atte a garantire:

  1. Un adeguato livello di trasparenza, anche sulla base delle linee guida elaborate dalla Commissione di cui all’articolo 13 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150;
  2. La legalità e lo sviluppo della cultura dell’integrità.

Un monitoraggio costante sarà effettuato in riferimento alle seguenti aree di rischio:

  1. Affidamento di Lavori, Servizi e Forniture
  2. Incarichi e nomine
  3. Controlli e rilievi sull’amministrazione (Corte dei Conti)
  4. Beni immobili e gestione del patrimonio

Il MoVimento 5 Stelle di Isernia pertanto si porrà come priorità:

  1. Adesione del Comune di Isernia alla Carta di Pisa, il codice etico-comportamentale destinato agli amministratori pubblici contenente specifiche regole di condotta finalizzate a rafforzare la trasparenza e la legalità all’interno delle istituzioni pubbliche. Questo codice individua precisi comportamenti da seguire, prevedendo anche delle sanzioni in caso di violazione.
  2. Introduzione dell’obbligo di un resoconto semestrale a carico della giunta. Ogni sei mesi la Giunta incontra i cittadini in assemblea pubblica per illustrare lo stato di avanzamento del programma.
  3. Introdurre la possibilità di intervento dei cittadini nel Consiglio Comunale;
  4. Implementare la ripresa audio video dei Consigli Comunali.

PARTECIPAZIONE

Il MoVimento 5 Stelle ritiene che la rinuncia dei cittadini a partecipare attivamente alla gestione della cosa pubblica sia il fondamento della crisi della politica in cui versa il nostro Paese. Questo processo di allontanamento della gente comune dalla vita politica e la loro rinuncia ad esercitare un controllo sugli amministratori della cosa pubblica, ha determinato l’occupazione del potere politico, amministrativo e legislativo da parte di partiti personali e di gruppi di interessi economici che mossi esclusivamente da interessi personali hanno trascurato del tutto gli interessi della collettività.

Il MoVimento 5 Stelle intende ridare centralità al ruolo dei cittadini nella gestione della cosa pubblica e nelle scelte amministrative che hanno ricadute sul territorio.

  1. Bilancio Partecipato

Per il MoVimento 5 Stelle di Isernia sarà fondamentale:

  • Valorizzare, accrescere e potenziare la capacità di iniziativa e di programmazione della cittadinanza attraverso l’elaborazione di un bilancio comunale condiviso, mediante proposte progettuali compatibili con le disponibilità economiche del Comune;
  • Coinvolgere i cittadini nelle scelte amministrative sia individualmente che come membri di gruppi sociali, riconoscendoli come protagonisti consapevoli e responsabili delle scelte relative alla propria comunità di appartenenza.
  • Individuare i migliori processi di partecipazione e coinvolgimento dei cittadini nelle scelte della comunità;
  • Compiere scelte oculate e realmente utili, alle quali l’ascolto delle reali istanze e priorità dei cittadini può contribuire significativamente in un momento di particolare contrazione delle risorse degli Enti Locali.

L’inserimento nello Statuto del Comune di Isernia del bilancio partecipato ha l’obiettivo di promuovere la partecipazione dei cittadini alle politiche pubbliche locali e in particolare al bilancio preventivo dell’ente e, quindi, alla previsione di spesa e agli investimenti.

Il bilancio partecipativo è anche uno strumento di rendicontazione sociale, perché prevede momenti e materiale di informazione rivolti alla cittadinanza, riguardanti l’operato dell’ente, gli investimenti fatti e gli interventi previsti.  Questo percorso di partecipazione è supportato dalla comunicazione e dall’uso di strumenti per informare, coinvolgere e per raccogliere le idee e i suggerimenti della cittadinanza.

  1. Referendum Comunale

L’art. 52 dello statuto del Comune di Isernia prevede l’istituto del referendum consultivo che può essere richiesto da almeno 2/3 dei consiglieri o su richiesta di almeno un decimo dei cittadini che risultino iscritti nelle liste elettorali al momento dell’inizio della raccolta delle firme. Il referendum è valido se vi partecipa almeno la maggioranza dei cittadini aventi diritto al voto. S’intende approvata la proposta che abbia conseguito la maggioranza dei consensi validamente espressi.

Lo statuto non prevede la possibilità del referendum abrogativo, propositivo/deliberativo e confermativo.

Obiettivo del Movimento 5 stelle sarà quello di rivisitare l’art. 52 dello statuto in relazione alle soglie per l’indizione del referendum consultivo prevedendo un abbassamento delle stesse e l’abolizione del quorum previsto per la sua validità.

Inoltre, l’introduzione dei referendum abrogativo, propositivo/deliberativo e confermativo, consentiranno ai cittadini di diventare parte attiva nella gestione della cosa pubblica.

  1. Sportello del cittadino

Nostra intenzione è l’apertura di uno sportello permanente per l’ascolto del cittadino, ove poter accogliere tutte le istanze che chiunque può portare a conoscenza dell’amministrazione, suddividendo settorialmente l’intero territorio, creando per ognuno di essi dei referenti o dei comitati che periodicamente vengano ascoltati dai portavoce comunali del Movimento 5 Stelle, comitati che a periodi prestabiliti vengono alternati e succeduti da altri cittadini del posto. Tali Incontri mirati ed itineranti con l’intera giunta comunale serviranno ad ascoltare le esigenze della cittadinanza, non restando chiusi all’interno del palazzo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *