POLITICHE SOCIALI, SALUTE, CULTURA E SPORT

SALUTE E BENESSERE

Parlare di Politiche Sociali significa parlare di Benessere, di Qualità della vita, di Felicità. Costruire Benessere, felicità e promuovere la qualità della vita significa realizzare i bisogni biopsicosociali della popolazione.

La sanità pubblica assiste ad una vera e propria pianificazione per il suo smantellamento, con il chiaro intento di favorire il settore privato. Per il piano di recupero dell’ospedale di Isernia, ancora una volta pagheranno i cittadini più del dovuto.

Nuove etnie e culture sono arrivate più o meno volontariamente e sempre con più frequenza. Ci saranno effetti impressionanti che investiranno la società, il territorio, il welfare e l’ambiente con grosse difficoltà ai nuovi fabbisogni energetici e alimentari.

Aumentano le persone in bisogno di aiuto e il governo, in combutta con i suoi esponenti locali, rimane in uno stato di sordomutismo, inadeguato ad interpretare i cambiamenti epocali in corso, incapace di valorizzare il territorio impedendo conoscenza e sviluppo.

Le soluzioni preconfezionate e calate dall’alto, non essendo “sentite” e condivise dalla popolazione, falliscono e vengono dalla stessa rigettate, qui di seguito sono elencate le iniziative sociali che il Movimento 5 Stelle Isernia ha per mesi discusso ed elaborato e si impegna a realizzare con i cittadini e per i cittadini.

INIZIATIVE SOCIALI

#NessunoDeveRimanereIndietro

  1. Istituire uno sportello di ascolto ed uno spazio destinato a terapie di gruppo, presso il quale i soggetti affetti da patologie potranno trovare sostegno gratuitamente e le associazioni, i professionisti, i medici e i volontari potranno trovare aiuto nella formulazione di progetti destinati a soggetti affetti da dipendenze (obesità, tabagismo, alcoolismo, ludopatia, ecc…)
  2. Promuovere la rinascita dei centri di sostegno psicologico, che hanno chiuso (Centro Ascolto Donna, Cepam,…)
  3. Incentivare progetti che agevolino il reinserimento sociale delle persone detenute.
  4. Incentivare e promuovere iniziative che diano sostegno e formazione psicologica alle insegnanti che si trovano, ogni giorno, ad affrontare difficili situazioni comportamentali dei ragazzi, non previste dal loro percorso formativo.
  5. Incentivare e promuovere l’adesione al progetto “BANCO DEL FARMACO” per raccogliere i farmaci in disuso, ma ancora in ottime condizioni, e ridistribuirli ai cittadini che ne facciano richiesta, con maggiore attenzione ai cittadini con minori disponibilità economiche.
  6. Promuovere la formazione di associazioni di pronto intervento e, al contempo,  fornire alla popolazione nozioni e strumenti di base volti ad affrontare le principali urgenze sanitarie della quotidianità nell’attesa dell’arrivo di un soccorso qualificato,  (BLS-D) diffondendo la cultura del soccorso e riducendo gli esiti infausti di alcuni eventi come l’infarto exstra-ospedaliero,  allo scopo di migliorare il benessere della comunità. Il sistema di emergenza sanitario potrà essere coadiuvato da SOCCORRITORI LAICI presenti su tutto il territorio cittadino che saranno concentrati soprattutto nelle frazioni e nei quartieri più distanti dai luoghi di pronto intervento.
  7. Promuovere l’installazione di colonnine salva-vita con defibrillatori automatici esterni di ultima generazione, manovrabili da personale opportunamente formato all’utilizzo, nei punti più popolosi della città, nelle borgate, nei quartieri e nelle piazze. Isernia potrà entrare in un sistema di mappatura nazionale ed internazionale dei siti di defibrillazione pubblica. (ISERNIA CITTA’ CARDIOPROTETTA).
  8. Abbattere delle barriere architettoniche in tutti i luoghi di competenza del comune per agevolare l’accesso ai disabili e adottare un “FONDO PER LA DISABILITA’ EMERGENTE ED URGENTE” destinato ai cittadini che si trovano in una condizione di disabilità motoria grave a seguito di “infortunio o malattia” e che permetta loro di coprire le spese conseguenti alle difficoltà per l’accessibilità alla propria abitazione.
  9. Favorire la costituzione di un “BANCO ALIMENTARE” nonché MENSA SOCIALE per persone in difficolta economiche. In collaborazione con le associazione che già svolgono questo fondamentale servizio. Una vera comunità non lascia indietro nessuno!
  10. Istituire la BANCA DEL TEMPO al fine di incentivare lo scambio di prestazioni professionali e lavorative.
  11. Coinvolgere gli anziani in progetti ed attività sociali per la trasmissione di mestieri, tradizioni e valori.
  12. Incentivare corsi di formazione rivolti agli ANZIANI che permettano loro di approcciarsi all’uso delle nuove tecnologie quali computer, smartphone e altro, soprattutto con l’avvento della PA (Pubblica Amministrazione) digitale, evitando così che le categorie più deboli e meno avvezze alle tecnologie rischino di essere tagliate fuori dal rapporto diretto con le istituzioni. (NONNO DIGITALE)
  13. Istituire il CONSIGLIO DEI SAGGI composto da pensionati che vogliono offrire il loro tempo alla costruzione di una Isernia a 5 Stelle, che ideerà proposte e si interfaccerà periodicamente con l’amministrazione comunale.
  14. Istituire un CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI E DEI BAMBINI, in collaborazione con studenti ed insegnanti, al fine di proporre soluzioni e progetti da portare all’attenzione del Consiglio Comunale.
  15. Incentivare la nascita di asili nido comunali e di campus estivi eco psicologici che mirino a sviluppare nei bambini l’INTELLIGENZA NATURALISTICA e ne stimolino la creatività, con particolare rilievo ad interventi educativi cognitivo-comportamentali attraverso il gioco, per crescere generazioni consapevoli e rispettose della propria vita, di quella degli altri e della natura. Massima attenzione sarà rivolta nei confronti di quelli che saranno i cittadini del futuro!
  16. Affiancare le associazioni animaliste e patrocinare progetti che hanno come obiettivo lo svuotamento dei canili, attraverso l’affidamento e l’azzeramento del numero dei randagi che vagano per la città, attraverso pratiche programmate di sterilizzazione.
  17. Individuare e creare aree di sgambettamento cani.
  18. Vietare l’ attendamento dei circhi con animali selvatici ed esotici, sul territorio comunale

CULTURA

#IserniaCreativa

  1. Promuovere la circolazione transnazionale delle opere e la mobilità transnazionale degli operatori culturali e creativi, soprattutto degli artisti, nonché raggiungere un nuovo e più ampio pubblico, con particolare riguardo ai bambini, ai giovani, alle persone disabili e ai gruppi sottorappresentati.
  2. Promuovere la partecipazione civica e contribuire ad accrescere la consapevolezza e la conoscenza dell’UE da parte dei cittadini, soprattutto attraverso i GEMELLAGGI E RETI TRA CITTA’, con il coinvolgimento delle scuole.
  3. Istituire un tavolo tecnico di coordinamento delle attività e rielaborare una regolamentazione sull’utilizzo dell’Auditorium “Unità d’Italia” e la sua gestione.
  4. Promuovere l’utilizzo dell’Auditorium e dei suoi locali anche per laboratori di teatro amatoriale e non, ed agevolare la formazione di una COMPAGNIA TEATRALE STABILE isernina.
  5. Realizzare un portale web, sul modello Wikipedia (“WIKIISERNIA”), che raccolga tutto il materiale storico-letterario su Isernia e che promuova la conoscenza e la cultura della città, ed individuarne un luogo fisico, tipo museo aperto.
  6. Aderire al progetto “Borghi della Lettura”, attraverso il recupero e la riqualificazione della struttura del chiosco della villa comunale.
  7. Incentivare progetti di potenziamento e adeguamento alle nuove tecnologie delle biblioteche comunali e progetti di promozione della lettura, sia attraverso la creazione di spazi fisici “a misura di bambino” che mobili, tipo “Bibliobus”, biblioteca mobile accessibile ai diversamente abili.

SPORT

Il benessere del cittadino, di qualsiasi età, passa anche (e soprattutto) attraverso uno stile di vita salutare, legato a corretti comportamenti alimentari e attività motoria. Compito dell’amministrazione è creare questa cultura attraverso campagne di informazione (sensibilizzazione) e messa a disposizione di adeguate strutture. Il risultato sarà un cittadino più felice e minori costi sociali (ad es. la sanità).

Intendiamo promuovere la costituzione di una “Consulta dello Sport”, ” nella quale confluiscano esperti, sportivi, associazioni e società sportive,  sanitari, educatori, al fine di aumentare ed incentivare ogni tipo di manifestazione di interesse sportivo,  attraverso eventi di, respiro europeo, vogliamo che Isernia diventi una città in cui PREVENZIONE, DIRITTO ALLA SALUTE e BENESSERE del cittadino siano concetti diffusi e promossi in maniera costante.

Creare la cultura dello sport significa promuovere l’attività motoria fin dall’infanzia, cominciando dalle scuole materne, realizzando dei progetti specifici nelle scuole.

Il programma proposto in sede amministrativa si articola in due aree di intervento:

  1. A) il miglioramento dell’offerta di infrastrutture sportive;
  2. B) la promozione dell’educazione allo sport ed al benessere fisico.

Il miglioramento dell’offerta sportiva passa soprattutto attraverso la riqualificazione degli impianti, migliorandone la struttura, i servizi, la gestione e la fruizione, al fine di dare giusta dimensione e collocazione all’attività sportiva nelle sue varie sfaccettature.

Le associazioni sportive, che svolgono anche un ruolo educativo e di aggregazione fondamentale nella nostra comunità, sono interlocutori privilegiati.

Le aree di intervento sono:

  1. valorizzazione e miglioramento della fruibilità di impianti sportivi esistenti, in particolare:
  • Adeguamento di tutte le strutture sportive esistenti sul territorio al fine di renderle tutte accessibili anche all’utenza cittadina.
  • Rivedere l’utilizzo e gli oneri delle società sportive nei confronti delle amministrazione comunale.
  • Sull’esempio di molte città italiane, realizzazione, anche attraverso attività di supporto ad iniziative private, di un’area denominata ”CITTA’ DELLO SPORT” e già individuata nella zona “Le piane – Sorgenti di San Martino”, riservata al “benessere” ed accessibile a tutti, con particolare attenzione ai diversamente abili. L’area riservata comprende un cd “Parco verde” circoscritto, con strutture ricettizie, strutture per la ristorazione, attrezzi per stretching, panchine, segnaletica di riferimento all’esercizio fisico. Realizzazione di campi da tennis, bocce, calcetto, aree con canestri e reti per pallavolo e tanti altri spazi.
  1. Valutazione dei progetti già esistenti ed avviati dalle precedenti amministrazioni; in particolare Parco della stazione; Sollecito della realizzazione dei lavori relativi al progetto della strada di accesso che dalla Piscina arriva direttamente allo Stadio. Ciò decogenstionerebbe l’attuale transito per recarsi allo stadio.

Realizzazione di progetti dedicati allo sport, con particolare attenzione ai disabili, che rendano maggiormente fruibili le strutture e che tendano a migliorare l’organizzazione di eventi sportivi attraverso il coinvolgimento, non solo della politica, ma anche delle associazioni specializzate nelle varie discipline. Dalle proposte dei cittadini è venuta fuori la necessità di istituire una “consulta dello sport” nella quale possano confluire esperti e presidenti delle varie associazioni o società sportive,  che collaborino a vicenda al fine di migliorare e incentivare le manifestazioni sportive nella città di Isernia, creando il C.D. TURISMO SPORTIVO.

2 Discussioni su “POLITICHE SOCIALI, SALUTE, CULTURA E SPORT

  • 15 giugno 2018 alle 10:46
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    Sono un signore di venafro gladiatore del web di 5stelle segnalo di avere avuto in famiglia una senatrice della republica votata ….Torino e tutto il Piemonte..segnalo due importanti disservizi…uno è la chiusura del pronto soccorso di venafro …molto grave .l’altro è aria inquinata molte sere e in nottata arrivano aria irrespirabile puzza di bruciato…..si prega di indagare da dove vengono le fondi di origine industriale ….? Ho altri fondi grazie wwww il movimento

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    • 3 agosto 2018 alle 15:07
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      Salve, per quanto riguarda le problematiche da lei esposte riportiamo due degli interventi più recenti e la invitiamo a cliccare mi piace e seguire la pagina Facebook di Movimento 5 stelle Molise per restare sempre informato sulle azioni intraprese a livello regionale e locale: https://www.facebook.com/molise5stelle/

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      1 – “CEMENTIFICI MOLISANI: ho presentato due esposti-denuncia alle procure di Isernia e di Campobasso per chiedere di verificare se provocano danni ambientali e sanitari.

      In particolare, ho chiesto che venga fatta chiarezza sulle eventuali ricadute prodotte dalle emissioni del cementificio Colacem di Sesto Campano (Isernia) e del cementificio Italcementi di Guardiaregia (Campobasso),

      Va verificato se i due cementifici rispettano la direttiva europea sulle emissioni industriali e se le ceneri dei combustibili solidi secondari – Css (mix di rifiuti non pericolosi bruciati nell’impianto) utilizzate nel ciclo produttivo del cemento, siano dannose per l’ambiente, per la salute pubblica dei cittadini e dei lavoratori e possano palesare rischi di perdita di resistenza meccanica dello stesso cemento prodotto (rischi del tutto assimilabili sono già oggetto di accertamenti e approfondimenti da parte della magistratura per altri impianti operanti in Italia).

      Inoltre, ho posto il problema del rischio occupazionale, a causa dell’esposizione dei lavoratori a cromo e cadmio (attraverso inalazione e assorbimento transdermico) e la violazione dei diritti dei consumatori, che al momento dell’acquisto non possono distinguere una confezione di cemento con elementi tossici derivanti da processi di combustione di Css, da una confezione di cemento prodotta “tradizionalmente”, senza ricorso ad elementi tossici derivanti da processi di Css e rispettosa del regolamento Ue sulla protezione della salute dell’uomo e dell’ambiente dai rischi delle sostanze chimiche.

      Ove gli esposti-denuncia dovessero trovare oggettivi e comprovati riscontri, ho chiesto alle Procure di esercitare l’azione penale chiedendo di punire i responsabili come per legge, disponendo, qualora ritenga sussistenti i presupposti in via cautelare, il sequestro dei cementifici.

      Piernicola Pedicini – Portavoce M5S al Parlamento Europeo”

      Contributo video dei consiglieri regionali M5S

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      2 – Sanità

      La Sanità molisana deve voltare pagina e dimenticare la gestione Frattura
      Oggi gli ispettori del Ministero della Salute inviati dal ministro Giulia Grillo e coadiuvati dai Nas, sono giunti in Molise dove resteranno il tempo necessario ad acquisire documenti, atti e ogni elemento utile a fare completa chiarezza in merito al decesso del cittadino di 47 anni che era stato ricoverato nell’ospedale pugliese di San Giovanni Rotondo, dopo un’odissea di altri due ricoveri a vuoto in Molise per l’assenza di una Tac. L’episodio servirà a fare luce sul percorso di cura in ambito neurologico nella nostra regione

      “Occorre accertare le inefficienze organizzative, le eventuali responsabilità personali degli operatori, ma anche gli eventuali errori causati da una cattiva programmazione della politica regionale”, ha dichiarato il ministro Giulia Grillo che ieri, in seguito al decesso del 47enne di Larino, aveva subito avuto un contatto telefonico con il nostro portavoce al Senato, Luigi Di Marzio.
      “Vogliamo andare rapidamente a fondo su questa vicenda – ha detto ancora Giulia Grillo – Non è possibile morire per cattiva organizzazione e sostanziale mancanza di assistenza. Tanto più in una regione, il Molise, dove le fallimentari gestioni del passato non sono alle spalle, come dimostrano i ripetuti casi di assenza di reale programmazione che i cittadini molisani ben conoscono. Intanto, desidero esprimere la mia vicinanza ai familiari dell’uomo scomparso”.

      Dal dicastero sottolineano, come avevano già denunciato i portavoce M5S in Consiglio regionale, che “i 12 posti letto di Neurochirurgia dell’ospedale Cardarelli di Campobasso non sono stati riconfermati nella programmazione regionale da un provvedimento firmato dal commissario ad acta nel 2017, in quanto l’attività è stata assegnata unicamente all’Irccs privato-convenzionato Neuromed di Pozzilli.”

      Nella serata di ieri l’ex governatore del Molise, Paolo Di Laura Frattura, è intervenuto con un’Ansa dichiarando, in riferimento alla Grillo: “Non voglio entrare nel merito di quanto accaduto, voglio solo ricordare che la ministra era in Parlamento quando il Programma operativo straordinario (Pos) è stato approvato con legge dello Stato. Non mi sembra di aver letto un suo passaggio di considerazione in merito al nostro Pos nel quale si parlava chiaramente della riorganizzazione della rete di Neurochirurgia.”

      In risposta a Frattura, questa mattina, è intervenuto il capogruppo M5S in Consiglio regionale, Andrea Greco: “Il decreto Balduzzi non deve diventare un alibi in quanto esso è indicativo, non prescrittivo e, se non si garantiscono i Lea (Livelli essenziali di assistenza) la Regione deve intervenire. È stato proprio Frattura, con il Partito Democratico, a far approvare con legge dello Stato il Piano sanitario fallimentare che è sotto gli occhi di tutti. Il MoVimento 5 Stelle, in Commissione bilancio, provò a fermare con gli emendamenti quella legge sciagurata, ma questi furono bocciati dal suo partito. Quanto alle accuse rivolte al Ministro Grillo – ha detto Greco – vorrei ricordare a Frattura che quando il Pos (Programma operativo straordinario) fu approvato con legge dello Stato, lei votò contro.

      Già i tavoli tecnici avevano osservato che il Molise non rispetta i Lea per l’emergenza urgenza. E sempre i tavoli tecnici avevano sottolineato il problema dell’extra budget dato a Fondazione Giovanni Paolo II, Neuromed e, in parte, ad altri privati convenzionati.

      Il Governatore Toma – prosegue il capogruppo M5S in Consiglio regionale – all’atto dell’insediamento avrebbe dovuto mostrare più coraggio e non sposare, in maniera incondizionata, la politica di Frattura. Invece, anziché rivedere le scelte sul privato convenzionato, ha portato avanti i piani aziendali della scorsa legislatura. Già in campagna elettorale aveva appoggiato con forza la chiusura di alcuni Punti di primo intervento, promettendo il potenziamento del 118 che, alla luce dei fatti di cronaca di questi giorni, evidentemente non è avvenuto.”

      Ricordiamo, infatti, anche il caso di due giorni fa della bambina di Venafro che ha perso i sensi e, solo grazie all’intervento dei volontari della Croce Azzurra, è stata trasferita al Veneziale di Isernia perché il Punto di Primo intervento al Ss. Rosario era chiuso.

      “Se avessimo governato noi – ha spiegato Andrea Greco – avremmo chiesto immediatamente al Direttore generale Asrem, Gennaro Sosto, di fermarsi con l’esecuzione di quei piani e gli avremmo chiesto, innanzitutto, di occuparsi delle problematiche relative al privato convenzionato, all’extra budget, al disavanzo di amministrazione individuati dal tavolo tecnico. Perché abbiamo ancora debiti accumulati che, nel 2017, siamo riusciti a coprire solo grazie a 18 milioni di euro provenienti dal fondo di solidarietà e a 40 milioni di euro dati dallo Stato a seguito della legge di Stabilità del 2015.”

      L’invio degli ispettori ministeriali è la prova che sul tema della Sanità il vento è cambiato. In questi giorni abbiamo affrontato il tema ad ogni livello istituzionale, con il tour dei nostri portavoce regionali, con l’operazione trasparenza del nostro portavoce alla Camera Antonio Federico e con l’iniziativa del ministro Grillo.

      http://www.molise5stelle.it/2018/07/19/13738/

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