D’APOLLONIO: DOPO UN ANNO ZERO RISULTATI

Non chiediamo di “operare in silenzio”, noi pretendiamo trasparenza, legalità ed onestà. Dopo un anno di amministrazione troppi i progetti fermi al palo: piscina, acqua sulfurea, cimitero e area stazione.

E’ trascorso il primo anno di vita della Giunta D’Apollonio e purtroppo per gli isernini, restano irrisolti tutti i problemi più urgenti della città. E’ fermo al palo il project financing per i loculi cimiteriali, interessato da un iter procedurale quantomeno sospetto, avviato a gennaio 2014 e per il quale il MoVimento 5 Stelle Isernia chiederà nei prossimi giorni l’intervento dell’ANAC. E’ ferma al palo l’apertura del polo scolastico di San Leucio che, nonostante le illusorie promesse di Sindaco ed Assessori, difficilmente sarà ultimato per gli inizi del prossimo anno scolastico. E’ ferma al palo il programma per la sicurezza ed idoneità degli edifici scolastici (ricordiamo le ultime sollecitazioni dell’Ingegnere Tonino Pettine con la lettera aperta al ViceSindaco Cesare “Aldo” Pietrangelo) nonché lo stato comatoso di numerosi edifici scolastici di proprietà della Provincia di Isernia ma per i quali il responsabile principale per la sicurezza pubblica resta il Sindaco in carica. E’ fermo al palo il programma di valorizzazione del patrimonio comunale e completamento delle opere incompiute, del quale citiamo solo alcuni dei progetti: efficientamento degli immobili pubblici e delle loro utenze energetiche, potenziamento raccolta differenziata, sistema idrico integrato, sistemazione strade comunali, sistemazione ingresso nord della città (a proposito, ma qualcuno ha controllato mai la congruità della compensazione per gli oneri di urbanizzazione dell’area attigua all’ingresso della città???…), la pista ciclabile in località Le Piane-Tremolicci-Nunziatella, realizzazione di una pista pedonale/ciclabile da Ponte S. Leonardo alle sorgenti di S. Martino. E’ ferma al palo la ristrutturazione dell’Acqua Sulfurea, nonostante le centinaia di migliaia di euro spesi fino ad oggi. E’ fermo al palo il progetto di riqualificazione del Parco Urbano della Stazione Ferroviaria, sul quale appalto incombe più di un’ombra e il rischio di ulteriori ricorsi avverso l’iter del procedimento. E’ fermo al palo l’affidamento di Palazzo Orlando alla Guardia di Finanza, che doveva essere già pronto secondo le affermazioni del Commissario Saladino… E’ ferma al palo la riorganizzazione dell’apparato della Protezione civile ed è ferma al palo anche la riorganizzazione della macchina amministrativa comunale, con il misterioso annullamento del concorso per istruttori contabili e amministrativi (ma con la conferma dei costi di gestione delle attività propedeutiche…) e con uffici nevralgici lasciati allo sbando totale. E’ ferma al palo la riorganizzazione della Polizia Municipale, per la quale si attende (ancora) di capire quale figura professionale dovrà dirigere la struttura, quali saranno i metodi di selezione (e già gli amici degli amici pressano e bussano alle porte…), quando si pagheranno gli arretrati agli attuali vigili urbani, quali saranno le risorse destinate all’ammodernamento delle dotazioni tecniche. E’ ferma al palo la riapertura della piscina comunale, dopo la tanto strombazzata priorità assegnata dalla Giunta comunale e l’ennesima stagione agonistica e natatoria salterà per un altro anno ancora (almeno). Dopo un anno di amministrazione D’Apollonio nulla è cambiato: anzi è tutto peggiorato. Nelle ultime settimane si avvertono sempre più enormi scollamenti nella maggioranza di centrodestra che non collassa per divina misericordia ed esclusivamente perché il temuto arrivo dell’ennesimo Commissario ci farebbe finire non sulle cronache nazionali ma sulle pagine della stampa mondiale. Ecco questa è la situazione in cui versa la città: si rattoppa di qua, si ritinteggia di là ma il succo dell’azione amministrativa è pari a zero, anzi no. E’ pari alla opacità con cui si trattano gli appalti e gli interessi “particolari” di tante mezze cartucce o vecchie cariatidi politiche che popolano Palazzo S. Francesco. E fa sorridere, per non piangere, l’affermazione di qualche assessore circa “l’operare in silenziosità” della Giunta Comunale: noi non vogliamo il silenzio!! Noi pretendiamo trasparenza, legalità ed onestà!!! Ogni atto, ogni foglio, ogni parola dovrebbe essere “pubblica” e messa a disposizione dei Cittadini. Invece si preferisce non decidere su questioni irrilevanti mentre invece ci si affretta a deliberare furbescamente su interessi milionari che magari favoriscono i soliti gruppi di potere. Abbiamo il sospetto che troppi personaggi squallidi affondino ancora una volta “le mani nella marmellata”: ci auguriamo che il Sindaco D’Apollonio non debba pagarne politicamente le conseguenze.

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