Corte dei Conti censura il Comune di Isernia

LA CORTE DEI CONTI CENSURA DI NUOVO IL COMUNE DI ISERNIA E TRASMETTE GLI ATTI ALLA PROCURA

Lo scorso 18 luglio 2019, la Corte dei Conti, Sezione regionale di controllo per il Molise, ha notificato al Comune di Isernia la deliberazione n. 93/2019/PRSP, adottata in data 5 luglio 2019, inerente la “verifica del funzionamento dei controlli interni del Comune di Isernia per l’anno 2017”. Nella citata deliberazione, vengono rilevate una mole di criticità riferite a tali controlli interni e vengono censurate una serie di circostanze che, purtroppo come segnalate dalla stessa Corte, perdurano da anni nella gestione complessiva della macchina amministrativa.  E, fatto ancor più preoccupante, è la disposizione finale contenuta nel documento dell’Organo di Controllo, ovvero la trasmissione alla Procura della Corte dei Conti, affinché venga eventualmente applicato l’art. 148, comma 4, del T.U.E.L. che recita “In caso di rilevata assenza o inadeguatezza degli strumenti e delle metodologie di cui al secondo periodo del comma 1 del presente articolo, fermo restando quanto previsto dall’articolo 1 della legge 14 gennaio 1994, n.20, e successive modificazioni, e dai commi 5 e 5-bis dell’articolo 248 del presente testo unico, le sezioni giurisdizionali regionali della Corte dei conti irrogano agli amministratori responsabili la condanna ad una sanzione pecuniaria da un minimo di cinque fino ad un massimo di venti volte la retribuzione mensile lorda dovuta al momento di commissione della violazione.”

In attesa di approfondire l’atto in questione, non si può però segnalare che di tale deliberazione, pur essendo stata notificata in data 18 luglio 2019, il Sindaco e la Giunta non ne hanno fatto alcun minimo accenno durante il Consiglio Comunale che si è tenuto cinque giorni dopo, ovvero quello del 23 luglio ultimo scorso. Circostanza grave, che non può essere sottaciuta e che rimarca ancora una volta la mancanza di trasparenza e l’atteggiamento omertoso da parte di chi governa la Città.

Nondimeno, va segnalata la questione relativa al nuovo “Regolamento di contabilità” che ha assunto aspetti al limite del ridicolo. Il citato regolamento, infatti, dovrebbe sostituire quello attuale che risale al lontano 2008 ma si assiste, ormai da mesi e mesi, ad un “palleggiamento” tra la Struttura e l’Amministrazione che non vede soluzione di continuità e che blocca di fatto l’approvazione dell’atto.

 

Riportiamo sinteticamente, qui di seguito, i rilievi della Corte dei Conti:

Sistema dei controlli interni

A distanza di oltre 5 anni dalla delibera del Commissario Straordinario (n. 6/2013) il Regolamento riferito al sistema dei controlli interni è ancora in corso di aggiornamento. La Corte censura la scarsa attivazione dell’Ente rispetto al sistema dei controlli interni.

Controllo di regolarità amministrativa e contabile

La Corte segnala criticità rispetto ai tempi di pagamenti delle transazioni commerciali ed evidenzia come “non comprensibili” le misure correttive adottate dall’Ente.

Controllo di Gestione

Nel controllo di gestione del Comune di Isernia non risultano essere stati utilizzati gli indicatori di efficienza ed economicità e questo invalida alla radice i principi base di detto controllo. Si aggiunga, anche, che l’Ente non si è ancora dotato di un sistema di contabilità economica e questo non permette una misurazione dei costi e dei ricavi in grado di esprimere una corretta valutazione dell’efficienza amministrativa.

Controllo strategico

La Corte segnala che per il capitolo in questione le risposte fornite dal Comune di Isernia “appaiono di fragile consistenza” poiché tale controllo è privo di informazioni che dovrebbero provenire dalla contabilità analitica. Altresì, non vengono effettuate le verifiche preventive di tipo tecnico/economico e non vengono utilizzati alcuni indicatori fondamentali per tale attività di controllo interno.

Controllo sugli equilibri finanziari

Per quanto attiene a tali controlli, la Corte rileva che non risultano adottate specifiche linee di indirizzo e/o coordinamento per l’ordinato svolgimento del controllo sugli equilibri finanziari ed alcune informazioni risultano generiche se non del tutto assenti,

Controllo sugli organismi partecipati (OO.PP.)

Le risposte fornite su questa sezione sono in contrasto con quelle rese per il Controllo degli equilibri finanziari. Infatti, come rileva la Corte, non c’è nessuna integrazione fra i due controlli ma viene indicata una struttura dedicata al controllo degli OO.PP. La Corte segnala che, nonostante la delibera consiliare del dicembre 2018 abbia confermato la volontà di alienare alcune Società partecipate, non si da atto delle conseguenti azioni adottate al fine di giungere concretamente alla vendita delle quote detenute dal Comune di Isernia.

Controllo della qualità dei servizi

Le risposte fornite dall’Ente sono tutte negative: non vi è stata nessuna analisi sulla qualità effettiva dei singoli servizi. L’analisi dell’ultima parte del questionario compilato dal Comune di Isernia, conferma la mancanza quasi assoluta di controlli interni realmente operativi, segnalando che tale situazione risulta sostanzialmente immutata rispetto agli anni precedenti.

 

Il MoVimento 5 Stelle Isernia, presenterà apposita interpellanza al Sindaco e alla Giunta ma nel frattempo è necessario informare tutti i Cittadini rispetto alle censure prodotte nella deliberazione della Corte dei Conti e soprattutto della gravità delle circostanze in essa riportate, atteso che gli atti sono stati trasmessi anche alla Procura per le eventuali sanzioni a carico degli amministratori pubblici.

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