Palazzo Jadopi: scempio nel centro della città

PALAZZO JADOPI: LO SCEMPIO NEL CENTRO DELLA CITTÀ

Ancora una volta siamo costretti a tornare su questioni che avrebbero dovuto trovare soluzione da decenni. Ma tant’è: alla politica pachidermica e improduttiva noi non ci abitueremo mai e così vogliamo riportare al centro del dibattito la questione di Palazzo Jadopi.

Nonostante l’immobile, di indiscutibile interesse storico e architettonico, sia stato inserito nel Catalogo Generale dei Beni Architettonici e Paesaggistici tenuto presso il Ministero dei Beni Culturali, esso giace moribondo nel centro della città, il cui intero territorio, giova ricordarlo, è stato dichiarato di notevole interesse pubblico con decreto del MIBAC n. 28 del 2 agosto 2018.

Nel corso degli anni, la Regione Molise (proprietaria del palazzo) ha promesso, per voce dei vari Presidenti pro-tempore, che avrebbe provveduto alla ristrutturazione definitiva ma, a tutt’oggi, lo scempio è davanti agli occhi di tutti quelli che transitano su Piazza Carducci. Forse ormai non si fa più nemmeno caso a quelle mura che deperiscono di giorno in giorno, talmente grande è la rassegnazione dei cittadini.

Sembrava che qualcosa si fosse sbloccato quando l’attuale Governatore del Molise, talmente pressato da Associazioni e Comitati, ha approvato il Programma degli “Interventi di completamento, recupero e valorizzazione del Palazzo Jadopi con funzioni di porta di rappresentanza della cultura molisana” per un importo complessivo di € 2.400.000,00= (D.G.R. n. 96 del 25.02.2018).

Inoltre, con la medesima D.G.R. n. 96/2018, è stata individuata la Regione Molise quale Soggetto Attuatore per i citati interventi e con Delibera CIPE n. 26 del 28.02.2018 è stato fissato al 31 dicembre 2021 il termine per l’assunzione dell’obbligazione giuridicamente vincolante.

Da ultimo, con Determinazione del Direttore del IV Dipartimento della Regione Molise n. 224 del 16.09.2019 è stato nominato il Responsabile Unico del Procedimento per gli interventi programmati.

Da quella data più nulla. Ma è molto probabile che i “giochetti elettorali” del Sindaco D’Apollonio (che sembra avere tutta l’intenzione di ricandidarsi alla guida della città) daranno avvio al cantiere precisamente in prossimità delle prossime elezioni amministrative.

E insieme a Palazzo Jadopi, saranno molte altre le opere pubbliche che magicamente troveranno avvio in città, belle e pronte per essere sventolate come trofei dei risultati raggiunti da questa amministrazione.

Per questo motivo il MoVimento 5 Stelle Isernia ha presentato una interrogazione al Sindaco per cercare di capire a che punto sono le procedure e predisporre, quindi, ulteriori atti che abbiano lo scopo di giungere finalmente alla assegnazione di una destinazione per questo splendido palazzo e renderlo di nuovo fruibile a tutti. Riteniamo che è ormai necessario (e non più rinviabile) l’adozione di tutti i provvedimenti amministrativi contro l’Ente proprietario, tesi a ottenere il definitivo completamento dei lavori completamento, recupero e valorizzazione; e il ripristino del giusto decoro di un’intera area urbana al centro della Città di Isernia.

Isernia, 20 maggio 2020

MoVimento 5 Stelle Isernia
Il Portavoce
Cosmo Bottiglieri

Discussione su: “Palazzo Jadopi: scempio nel centro della città

  • 20 maggio 2020 alle 14:50
    Permalink

    È disgustoso ed irritante assistere all’incuria e al disprezzo delle opere dei nostri padri.

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